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Consigli pratici per dipingere con gli acquerelli + esercizio passo passo

  • 25 mag 2022
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 16 feb

Dipingere con gli acquerelli: consigli pratici per iniziare nel modo giusto


Spesso i vostri acquerelli sembrano macchiati, spenti, poco luminosi?


È una sensazione comune quando si è all’inizio.


L’acquerello è una tecnica meravigliosa, ma richiede un po’ di comprensione dei materiali e dei passaggi fondamentali.

In questa guida troverete alcuni consigli pratici per dipingere con gli acquerelli e un piccolo esercizio semplice da realizzare insieme, così da capire concretamente come migliorare.


Non serve esperienza. Serve solo calma e attenzione ai passaggi.


Se volete approfondire le basi della tecnica, potete leggere anche la guida su Come usare gli acquerelli, dove spiego il procedimento completo passo dopo passo.



Quindi affilate le matite, preparate i pennelli e iniziamo con il nostro esercizio.

👇 Trovate il tutorial completo su YouTube.





Per scaricare l'immagine dell'esercizio iscriviti alla Newsletter (se non lo hai ancora fatto clicca qui) e cerca il tutorial "Se non rispetti questo passaggio rovinerai il tuo acquerello")




Perché i vostri acquerelli risultano spenti?


Prima di iniziare a dipingere, è importante capire alcune cause comuni:

  • Troppa acqua sulla carta

  • Colori mescolati eccessivamente

  • Stratificazioni fatte senza attendere l’asciugatura

  • Carta non adatta


La carta, in particolare, fa una grande differenza. Se non siete sicuri di quale scegliere, potete consultare la guida sui Materiali per dipingere ad acquerello, dove spiego quali supporti funzionano meglio.



pera su sfondo scuro
L'esercizio che realizzeremo




Materiali necessari


Prima di iniziare con i nostri consigli pratici per dipingere con gli acquerelli, prepariamo con calma tutto l’occorrente.

Non serve avere tantissimi strumenti. È molto più importante usare pochi materiali ma adatti alla tecnica.


Ecco cosa ci occorre:


Pennelli, pennellino, matite, gomme pane e gomma di precisione








Foglio per acquerello 100% cotone

La carta è fondamentale. Il cotone assorbe l’acqua in modo più uniforme e aiuta a ottenere colori più luminosi e meno macchiati.


  • Matita HB a punta dura

Per tracciare un disegno leggero, quasi invisibile.

  • Gomma pane

Utile per alleggerire il tratto senza rovinare la superficie della carta.

  • Gomma tradizionale

Per piccole correzioni più precise.

  • 3 pennelli a punta piatta

Perfetti per stendere il colore in modo uniforme, soprattutto nelle prime velature.

  • 1 pennello a punta tonda

Ideale per i dettagli e le zone più piccole.

  • 2 barattoli d’acqua

Uno per pulire il pennello, uno per avere acqua sempre pulita.

  • Scottex o spugna

Indispensabile per controllare l’acqua e correggere eventuali eccessi.


Palette di acquerelli



Ora che abbiamo tutto pronto, possiamo iniziare con calma il nostro esercizio.

Prendetevi il vostro tempo. L’acquerello non ama la fretta.







Il disegno


Partiamo dal disegno, con calma.


Utilizziamo la lunghezza della matita per prendere le misure e riportarle sul foglio, così da mantenere proporzioni corrette senza complicarci il lavoro.

Abbozziamo il soggetto con linee molto leggere, tracciando solo il contorno essenziale e accennando le zone di luce e ombra.




Disegno di una pera su un foglio di carta


















Quando la forma ci soddisfa:


  • alleggeriamo il tratto con la gomma pane

  • ripassiamo il disegno definitivo con una linea sottile e pulita


Ricordate: nell’acquerello il segno della matita deve essere delicato.Una base leggera ci aiuterà a ottenere un risultato più luminoso.






Step 1 - Prima velatura



Ora che il disegno è pronto possiamo iniziare a dipingere l’esercizio con gli acquerelli.

Prepariamo tre colori:


  • un giallo con una leggera punta di arancione

  • un giallo con un tocco di verde, più diluito

  • un marrone chiaro leggermente tendente al rosso


Con un pennello piatto prendiamo il giallo-verde e stendiamolo su tutta la superficie della pera in modo uniforme, lavorando su foglio asciutto.

Il pennello piatto non ha un grande serbatoio, quindi ricordiamoci di ricaricarlo spesso di colore per mantenere la stesura omogenea.


Successivamente utilizziamo il marrone per il picciolo, con una pennellata semplice e controllata.





E ora fermiamoci. Non aggiungiamo altro colore. Non sistemiamo. Non interveniamo.

Lasciamo asciugare completamente.


Questo è un passaggio fondamentale.

Molte macchie indesiderate e molti acquerelli spenti nascono dalla fretta. Quando si interviene su una superficie ancora umida senza volerlo, il colore si muove in modo imprevedibile.

L’acquerello richiede tempi di attesa. Aspettare l’asciugatura è parte del processo, non una pausa inutile.

Solo quando il foglio è asciutto possiamo procedere con sicurezza al passaggio successivo.






Step 2 - Seconda velatura



Ora che siamo certi che la prima stesura sia completamente asciutta, possiamo procedere.

Riprendiamo il giallo leggermente aranciato preparato prima e applichiamolo sul soggetto con tocchi leggeri, senza coprire in modo uniforme tutta la superficie.


Alterniamo questo colore al giallo-verde più diluito nelle zone che vogliamo mantenere più luminose. Lavoriamo con piccole pennellate, senza strofinare e senza insistere troppo nello stesso punto.

L’obiettivo non è coprire, ma costruire gradualmente il volume.


Aggiungiamo poi un po’ di marrone per intensificare il picciolo, sempre con piccoli tocchi e senza intervenire nelle aree più chiare.


In questa fase è importante ricordare una cosa: non dobbiamo eliminare la luce della prima velatura, ma valorizzarla.

Le velature funzionano proprio perché sono leggere e trasparenti.












Step 3 - Terza velatura


Ora che la superficie è completamente asciutta, possiamo procedere con una nuova velatura per aumentare profondità e definizione.


Riprendiamo il giallo leggermente aranciato e applichiamolo nelle zone che vogliamo rendere più calde e intense, intervenendo solo dove serve. Non dobbiamo coprire l’intera superficie, ma lavorare per piccoli tocchi mirati.


Alterniamo al giallo-verde più diluito nelle parti che vogliamo mantenere luminose, così da conservare equilibrio tra luce e ombra.

Con una piccola quantità di marrone possiamo rafforzare il picciolo o le zone più in ombra, evitando sempre le aree di luce.


Anche in questa fase vale la stessa regola: non coprire, ma costruire.


Le velature funzionano perché sono leggere e trasparenti. La luminosità dipende dalla capacità di lasciare respirare il colore sottostante.



Lasciamo asciugare.








Step 4 - Quarta velatura


Una volta asciutta anche la terza velatura, possiamo rafforzare ulteriormente il colore.

Prepariamo in palette gli stessi toni, ma leggermente più densi.Interveniamo con piccoli tocchi mirati nelle zone d’ombra per aumentare la profondità.


Non allarghiamo le aree scure: intensifichiamo solo quelle già presenti.


E poi, ancora una volta, lasciamo asciugare completamente.









Step 5 - Lo sfondo



Prepariamo un grigio molto diluito in tavolozza.


Con un pennello piatto stendiamolo su tutto lo sfondo in modo uniforme, lavorando su foglio asciutto.

Ricarichiamo il pennello spesso per evitare stesure irregolari.


Procediamo con attenzione lungo i contorni del soggetto e aggiungiamo qualche pennellata anche in prossimità delle zone d’ombra, per aumentare il contrasto.


Se il grigio risulta troppo presente vicino alla pera, possiamo alleggerire tamponando delicatamente con lo scottex.


Lasciamo asciugare.












Step 6 - Tridimensionalità della pera


Ora possiamo intervenire di nuovo sul soggetto.

Scuriamo leggermente il verde e l’arancione e ripassiamo alcuni dettagli nelle zone più profonde, sempre con piccoli tocchi controllati.


Non dobbiamo coprire, ma definire.


Anche qui, attendiamo l’asciugatura.









Step 7 - Ultimo passaggio sullo sfondo



Rafforziamo leggermente alcune parti dello sfondo, soprattutto in prossimità delle ombre, per aumentare ulteriormente il contrasto.


Il contrasto è ciò che permette alla luce della pera di emergere.


E ancora: lasciamo asciugare.








Step 8 – Ultimi tocchi sulla pera


Prepariamo un tono ancora più scuro per gli ultimi dettagli.

Con un pennello piccolo interveniamo nelle zone di ombra massima e nei punti che vogliamo rendere più definiti.

Sciacquiamo il pennello, lo asciughiamo bene e utilizziamolo leggermente umido per sfumare dove necessario.

Infine ripassiamo l’ombra portata sul piano per ancorare il soggetto alla superficie.

A questo punto l’acquerello può considerarsi concluso.






Una considerazione finale


Se osserviamo bene, il tempo maggiore non è quello di esecuzione, ma quello di attesa tra una velatura e l’altra.


È proprio qui che si impara.


L’acquerello richiede pazienza. Aspettare non è una perdita di tempo: è parte del processo.


Ci vediamo al prossimo tutorial.

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