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Dipingere ad Acquerello, 3 errori da non fare

Quali sono i 3 errori più comuni quando si dipinge ad acquerello?


Ti piace dipingere ad acquerello ma nei tuoi dipinti noti delle macchie e delle sbavature di colore sul foglio?

Il risultato finale non è mai quello che avevi immaginato all'inizio?


In questa mini guida per principianti troverai 3 errori più comuni e 3 accorgimenti per imparare a dipingere in acquerello realizzando delle velature luminose e omogenee.





Sembra facile dipingere con l'acquerello ma non lo è.


E' questo quello che mi dicono spesso i miei studenti dei miei corsi quando iniziano a dipingere con questa tecnica.



Quando ho iniziato a dipingere anche io ho riscontrato le solite difficoltà del principiante e sono tutte legate a:


  1. Quantità d'acqua

  2. Intensità di colore

  3. Pennellata sul foglio.




In questo post ho deciso di raccontarti quali sono gli errori che solitamente si commettono quando si inizia a usare gli acquerelli e cosa si può fare per dipingere nel modo giusto.



  • Errore numero 1: prendere il colore direttamente dal godet o dal tubetto per fare la velatura sul foglio.


Questo errore nasce direttamente in tavolozza ed è il più frequente in assoluto. In genere chi sta imparando a dipingere con l'acquerello scioglie il pigmento con il pennello bagnato e poi lo passa direttamente sul foglio. Non c'è nulla di più sbagliato, perché ogni passaggio di colore avrà un'intensità diversa: ogni pennellata sarà diversa dall'altra.





Quindi cosa posso fare?


Preparo il colore in tavolozza: prendo l'acqua e la scarico sul bordo della tavolozza e faccio così continuo ad aggiungere acqua fino a quando non raggiungo la quantità di colore che mi serve per la velatura che sto dando. Dopo prelevo il pigmento dal godet o dal tubetto e lo porto nella tavolozza.


Ma come capire quanta acqua serve per la velatura?


Il consiglio che posso darvi è quello di farne in abbondanza e con l'esperienza capirai la giusta quantità che occorre. Ricorda che se ti avanza il colore in tavolozza lo puoi riutilizzare anche se si secca, aggiungendo un poco di acqua.



  • Errore numero 2: usare poca acqua.

Molto spesso si ha paura di usare troppa acqua l'acqua e di esagerare. E quindi si inizia a dipingere con il pennello quasi asciutto.


Questo porta a ottenere una velatura sul foglio non omogenea.






Come capire che hai usato poca acqua?


Te ne accorgerai subito dalla presenza di piccoli punti bianchi nella parte più interna della carta ossia nella nella parte concava della grana che non deve rimanere bianca ma intrisa di colore.

Usare il pennello secco metterà in risalto tutti i segni del pennello e di conseguenza al momento dell'asciugatura troverai macchie e strisce di colore non previste.


Quindi come si possono eliminare i segni della pennellata?


Basterà non aver paura di caricare acqua e preparare tutto il colore che serve per dipingere l'area che mi interessa. E' sempre meglio non restare senza colore mentre si sta dipingendo, perché riprepararlo in fretta sulla tavolozza farebbe nel frattempo asciugare la velatura sul foglio, producendo nuove macchie al momento di un nuovo passaggio.



  • Errore numero 3: Fare prima tutti i contorni della figura e poi dipingere l'interno.

E' un errore che si commette in automatico con l'intenzione di essere precisi nella definizione del soggetto da dipingere. Passare il pennello prima in tutti i bordi della figura e poi passarlo all'interno. Anche questo non fa altro che riempire il foglio di macchie date dalla sovrapposizione del colore.






Come si dipinge nel modo giusto?


Sarà sufficiente passare il colore in piccole porzioni dipingendo un pezzo alla volta, in modo da lavorare sempre su sfondo bagnato.



Spero di esservi stato utile e buona pittura!







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